Tutti pensano

 AI BAMBINI IN OSPEDALE

MA A DOMICILIO? CHI CI PENSA?

Benvenuti

PERCHE' PARLIAMO DEL RITORNO A CASA

Spesso le persone ci chiedono se prestiamo aiuto in Ospedale, si, anche, se la famiglia ci chiama, accorriamo,

ma quando si torna a casa, il dolore, il vomito, gli effetti collaterali, l’impotenza, la disperazione, la resa…chi li gestisce? 

A chi si chiede aiuto? Se ci sono emergenze,  chi possiamo chiamare? …e se bisogna tornare al lavoro?

…e se sopraggiunge la stanchezza? la perdita di sonno? …gli altri fratelli… chi li gestisce? la spesa? i farmaci? i compiti…?

Se papà e mamma non si amano più, con chi parliamo? ci confidiamo? ci confrontiamo?

 

Tutti pensano ai bambini in Ospedale, grandi investimenti vengono fatti a ragion veduta chiaramente,

ma una creatura di nove anni ha pensato bene di riflettere su questa anomalia, a casa si è soli!

Quando c’è disperazione e solitudine a casa, chi ci pensa?

 

Noi ci occupiamo delle esigenze a domicilio, tutto quello che chiede la famiglia, nei limiti del possibile .

Se il bambino soffre di solitudine, allora organizziamo un’esperienza ludica.

Se è indietro con la scuola, abbiamo giovani volontari che aiutano nei compiti.

Diamo una mano alla famiglia e a tutte le esigenze, anche quelle mediche/psicologiche/palliative/nutrizionali.
 
I fratelli e le sorelle manifestano disagio, noi ce ne occupiamo.

Siamo una comunità aperta, con scambi di idee e amicizia fra i genitori e volontari.

Telefonate di conforto e amicizia ci legano a doppio filo con tutte le famiglie, che accogliamo e siamo di supporto

in tutti i modi possibili. Spesso ascoltare è meglio che aiutare economicamente.

Uscire insieme e passare qualche ora “diversa” è piacevole e confortante. In questo mondo cupo, si cercano i simili ed essere

ascoltati è salutare. 

I nostri laboratori accomunano questi giovani, non li fanno sentire differenti, doloranti, tribolanti ma uguali agli altri.

La formula magica è la condivisione.

Quando c’è un lutto e tutte le luci si spengono, non è forse quello il momento più atroce da affrontare?

Noi non lasciamo da soli i familiari, ma rimaniamo al loro fianco e organizziamo per loro, percorsi per affrontare il lutto e

siamo affettuosamente legati perchè nessuno merita di essere dimenticato.

 
Dopo una neoplasia per il lungo allettamento o per il postumo di un’operazione, qualche volta i bambini devono affrontare

la fisioterapia, ma spesso il servizio pubblico ha tempi biblici, noi offriamo un servizio gratuito di fisioterapia, presso 

il nostro laboratorio riabilitativo.
 
E’ una ricetta semplice non agiamo come un’azienda, ma come una famiglia, che mette il cuore e l’ amore a disposizione di chi

come noi, ha conosciuto il mondo oncologico pediatrico e lo ha affrontato con ferocia.

Il nostro obbiettivo è dare sollievo e fabbricare gioia, noi siamo un’emporio di emozioni e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti! 

I servizi che offriamo sono:

il sostegno economico alla famiglia.

il sostegno psicologico; un percorso di ascolto per fratelli e sorelle, per poterli aiutare durante la malattia, nei disagi che manifestano.

Organizziamo attività ludiche personalizzate, che significa: teniamo conto del momento della malattia e cuciamo la festa sul bambino

malato oncologico, affinché non corra rischi e che si possa divertire in sicurezza.

La festa di compleanno, anche per i fratelli, la organizziamo noi,  non solo la torta e gli addobbi ma anche l’animazione e la buona riuscita

della festa.

CASA DOLCE

CASA

FAREMO DEL NOSTRO

MEGLIO? SEMPRE!

I laboratori protetti igienicamente, non facciamo altro che sterilizzare l’ambiente, invitare pochissime persone, così i bambini durante i periodi

più bui possono  stare con i loro amici senza soffrire La solitudine.

I nostri giovani volontari possono andare a domicilio, se lo richiede la famiglia, per intrattenere i bambini, per aiutarli nei compiti,

oppure una maestra può aiutarli nel recupero delle lezioni perse.

Quando è possibile, organizziamo serate per andare al cinema, la malattia non deve essere un ostacolo alle azioni quotidiane piacevoli.

Organizziamo un percorso per i genitori in lutto, è un aspetto assolutamente trascurato, che noi curiamo con l’amicizia, con l’amore, con la cura che

metteremmo per i nostri familiari.

Abbiamo poi un supporto pediatrico, nutrizionale, oncologico, palliativo, infermieristico e svolgiamo corsi di psicomotricità sia individuali,

che di gruppo, come facciamo la riabilitazione sia individuale che di gruppo.

Inoltre abbiamo costruito una piscina fuori terra esterna, dove poter svolgere la fisioterapia in acqua, solo nel periodo estivo.

Aiutiamo i genitori nella burocrazia, li accompagniamo quando ci sono problemi burocratici o quando non sono informati sui diritti che

spettano ai loro figli, spesso con 104.

Svolgiamo il campus estivo, non solo per i bambini malati oncologici, ma anche fratelli e sorelle, per dare un po’ di sollievo alle famiglie che

ci lasciano il loro bene più prezioso.

Svolgiamo raccolte fondi, come la proposta dei calendari o la proposta delle uova di Pasqua, per finanziare viaggi ludici con tutta la famiglia

per una breve esperienza felice.

Oppure viaggi con la famiglia per cure oncologiche.

Diamo voce ai bambini malati oncologici e realizziamo il loro desideri.

ABBIAMO PAURA?

SI, MOLTISSIMA!

ABBIAMO PAURA?

SI, MOLTISSIMA!

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